Ricordiamo che per quanto riguarda il Turismo Brasile le stagioni sono invertite rispetto al nostro emisfero.
Considerata la vastità del territorio del paese troviamo situazioni differenti da nord a sud e
dall’entroterra alla costa.
Nella parte settentrionale nell' aria del bacino del Rio delle Amazzoni il clima risulta equatoriale ed umido,
con abbondanti piogge durante quasi tutto l’anno, eccetto il periodo da luglio a novembre; temperatura 24/27° C,
lungo la Costa atlantica è tropicale ed umido, con regolari piogge; temperatura 21/24° C, mentre
nell' entroterra risulta tropicale e semi-umido, stagione estiva molto calda dal mese dicembre al mese marzo con temperature comprese tra i 20 e 28° C.
Nel Brasile meridionale al di sotto del tropico del Capricorno il clima è subtropicale ed umido con piogge distribuite durante l’anno la temperatura varia tra i 10° C in inverno e i 21/32 in estate.
In particolare a Rio de Janeiro durante i mesi estivi la temperatura presenta punte massime di 40°C e minime di 18 mentre durante il periodo invernale si aggira intorno ai 20°C.
Per recarsi nel paese per motivi di turismo brasile
occorre il passaporto con validità minima di 6 mesi, oltre un permesso di soggiorno valido 90 giorni,
da compilare in aereo e consegnare all’ingresso in Brasile.
L’unità monetaria brasiliana attualmente in uso è il real, pertanto si consiglia di munirsi di dollari americani o euro.
La differenza oraria rispetto a Rio de Janeiro è di -4 ore durante l’ora solare italiana e di -5 ore durante l’ora legale. Ad ovest di Manaus, invece, -5 ore durante l’ora solare italiana e -6 ore durante l’ora legale. Da ottobre a febbraio in Brasile è in vigore l’ora legale, quindi la differenza diminuisce rispettivamente di un’ora.
Si consiglia di effettuare la vaccinazione contro la febbre gialla, previo parere medico, almeno 10 giorni prima del viaggio, per chi desidera recarsi nelle zone dell’Amazzonia, del Pantanal o del Mato Grosso. Inoltre, sempre in Amazzonia e Pantanal, si consiglia la profilassi antimalarica. Se il programma di viaggio prevede un soggiorno, prima dell’ingresso in Brasile, in Peru ed Ecuador, obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.
La lingua ufficiale del Brasile è il portoghese, tuttavia l’inglese è abbastanza diffuso.
Il paese è considerato uno dei maggiori esportatori di pietre preziose, sono la maggiore attrazione per lo shopping,
sia per il prezzo, sia per la grande varietà. Si possono acquistare diamanti, smeraldi, rubini, zaffiri, acquemarine,
ametiste e tormaline. Tra l’artigianato locale ricordiamo ceramiche, pizzi, ricami, amache, legno e quadri multicolori.
Negli alberghi e in molti ristoranti si serve un’ottima cucina internazionale. La cucina brasiliana è
generalmente molto varia, ricca di spezie e di influenze africane; ogni regione ha la sua caratteristica.
Per il Turismo brasile
ricordiamo che a Rio de Janeiro la 'feijoada', viene considerato il piatto nazionale, che consiste in fagioli neri cotti a fuoco lento
con diversi tipi di carne sotto sale e affumicata. Normalmente è in uso mangiarla il sabato a mezzogiorno servita
con riso
bianco, radici di manioca (farofa) tostate al burro e fette d’arancia. - A Salvador de Bahia è forte
l’influenza africana, soprattutto per l’uso di olio di dende (palma) e di latte di cocco; tra i piatti tipici,
si ricordano il 'vatapà' (gamberetti freschi essiccati, noccioline, olio di dende, latte di cocco e
pane mescolati in una farina cremosa), e i 'l’acarajè', tortino di fagioli fritti nell’olio di dende,
riempito di vatapa e pimenta.
- In Amazzonia vari piatti esotici si basano su pesce, selvaggina, frutta locale, erbe e radici; uno dei piatti
preferiti dai turisti è il 'churrasco', carne alla griglia, tipico del sud; le 'churrascarias' offrono
la cosiddetta 'Rodizio', dove a prezzo fisso si può mangiare carne a sazietà. Ottimi frutta e caffè... e,
da non dimenticare, la 'Caipirinha'.